Sei in ufficio. Arriva un corriere. Chiede espressamente di te. Il pacco è bello grande e pesante. Lo appoggia alla tua scrivania e se ne va. Cosa ci sarà in questo pacco che ti hanno mandato? Lo apri. Non credi ai tuoi occhi. Il pacco è pieno di limoni. Il tuo collega se ne esce con il classico motto: se le vita ti dà limoni, fatti una limonata! E perché non una cremosa torta al limone? O un fresco limoncello? Perché spesso tutti noi tendiamo a risolvere il “problema limoni” con il pensiero famigliare, più comune, senza pensare a soluzioni creative, come una bella crema al limone. Questo è l’effetto einstellung. Scopriamo di più su questa scorciatoia mentale.
Effetto einstellung: cos’è?

L’effetto einstellung è una scorciatoia mentale molto comune: la nostra mente infatti ricorda la strategia usata per un precedente problema e, molto pigramente, cerca di applicare la stessa soluzione estendendola anche ad altri problemi che si presentano. Noi all’inizio abbiamo parlato di limoni, ma il famoso psicologo Abraham Maslow (si, quello della piramide) nel suo libro Psicologia della Scienza, 1966 parla di martelli:
«Suppongo che se l’unica cosa che hai è un martello sia allettante trattare tutto come fosse un chiodo».
Insomma, oltre alla Piramide dei bisogni di Maslow, abbiamo anche il Martello di Maslow che spiega in modo efficace l’effetto einstellung. Anche se avrai bisogno di una brugola, la tua famigliarità è con il martello e proverai a costruire un mobile Ikea usando solo quello. Buona fortuna.
Sono tutte metafore che servono a far capire meglio l’effetto einstellung, ma ad avvallare questo bias cognitivo c’è un esperimento molto interessante ideato dallo psicologo Abraham Luchins nel 1942. Hai sete? Versiamoci un bicchiere di acqua da una brocca…
Effetto einstellung e brocche d’acqua
Questo è il problema che Luchins diede ai partecipanti del test. Fai finta di essere uno di loro:
immagina tre brocche vuote, con una capacità di 21, 127 e 3 unità di liquido. Trova un modo per misurare 100 unità trasferendo acqua da un contenitore all’altro e ricorda: ogni brocca può essere riempita o svuotata quante volte vuoi, ma una volta riempita deve essere piena.
Non ci dilunghiamo sulla soluzione. Ti basta sapere che Luchins propose altri test molto simili che portavano alla stessa soluzione. Quando però propose un test più semplice, che richiedeva solo due passaggi… tac! Tutti hanno scelto la strategia applicata fino a quel momento senza pensare di semplificare. Ecco il gap cognitivo che ci porta a non vedere chiaramente la soluzione ad un problema diverso. Ecco dimostrato l’effetto einstellung.
Effetto einstellung, pro e contro
Questo tipo di processo mentale non è da demonizzare: di aspetti positivi ce ne sono e se anche tu, inconsciamente, lo usi non stai facendo nulla di male. Utilizzare una soluzione famigliare per un problema conosciuto ti farà risparmiare tempo ed energie. Il problema arriva quando non sei flessibile ad altre possibili soluzioni o adotti decisioni inefficaci perché continui a tenere due fette di salame avanti agli occhi. Questo atteggiamento ottuso può averti fatto perdere occasioni preziose che non si ripeteranno. Con quelle fette di salame… fatti un panino. Ti darà l’energia giusta per affrontare il problema con uno spirito diverso, più intraprendete. Il cambio di prospettiva ti permetterà di aprire davanti a te un mondo finora mai considerato.
Effetto einstellung significato letterale e come superarlo

La traduzione dal tedesco della parola “einstellung” è condizionamento. Per superare tale atteggiamento ripetitivo e prestabilito dobbiamo fermarci un attimo a riflettere. Perché entra in gioco questo comportamento?
L’esperienza è qualcosa di molto prezioso, un gioiello, come diceva Shakespeare. Ma fare tesoro di esperienze passate non deve compromettere la nostra capacità di inventarci qualcosa di nuovo, mano mano che si presentano determinati episodi e progetti. Come diceva Mark Twain:
Dovremmo fare attenzione nel trarre da un’esperienza solo la saggezza che vi è contenuta – e fermarci lì, altrimenti faremmo come il gatto che si siede su una stufa rovente. Non si sederà mai più su una stufa rovente – e questo è un bene, ma non si sederà mai più nemmeno su una piastra fredda.
Dobbiamo renderci conto che, spesso, la nostra mente preferisce lavorare nella propria zona di comfort dove tutto è conosciuto. Se sei una persona particolarmente schematica e metodica, uscire dall’effetto einstellung sarà un po’ più faticoso soprattutto nelle situazioni di stress. Ma tranquillo: con qualche consiglio ce la farai.
Consigli per superare questa distorsione cognitiva
Serve un po’ di allenamento per ridurre l’effetto einstellung, ma il nostro cervello è un muscolo che ha bisogno di movimento: più esercizio farai più sarà facile uscire dal gap. Ecco cosa fare la prossima volta che si presenta un problema:
- Non fermati alla prima soluzione che ti viene in mente. Cambia approccio, pensa laterale, usa la creatività;
- Ascolta le opinioni degli altri. I tuoi colleghi o amici avranno altri punti di vista e ciò ti permetterà di vedere tutto sotto una luce completamente diversa;
- Limita le tue reazioni istintive. Frasi come Lo so! So come fare! sono di intralcio. Rimani con la mente più aperta possibile;
Queste sono le cose da fare quando ti si presenta un problema. Un altro consiglio che vogliamo darti in linea generale è quello di coltivare il tuo sapere. Più cose imparerai più la tua mente si espanderà e si aprirà come un paracadute proprio quando ti servirà.
Conclusione
Al di là dell’effetto einstellung, mettersi in discussione… sfidare i nostri limiti, uscire dagli schemi, sono gli ingredienti che ci permettono di progredire nella vita e nel lavoro. Rimanere nella propria zona di comodo significa – invece – rimanere fermi. Una cosa è certa: non modificare mai comportamento e pensiero non ci farà andare avanti.
Fai tesoro di tutte le esperienze. Goditi i tuoi successi, ma non rimanere ancorato al passato. Amplia i tuoi orizzonti senza aver paura di fare fatica o di dire qualcosa di stupido. Usare la creatività per risolvere i problemi è sempre stimolante e mai da cretini. Esci dalla tua zona di comfort, liberati dall’effetto einstellung e risolvi i problemi nel modo più giusto:
Una volta esaurite (senza successo) tutte le possibilità, ci sarà una soluzione, semplice e ovvia, che salterà immediatamente all’occhio di chiunque altro.
Arthur Bloch, Equazione di Snafu, La legge di Murphy
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