Profumati fogli bianchi rilegati in una copertina colorata, un lucchetto – con chiave da nascondere – per custodire i nostri segreti: la nostalgia ti assale? Allora hai capito che stiamo parlando del diario segreto di quando eravamo bambini. Tutti noi ne abbiamo avuto almeno uno. Quando eravamo piccoli annotavamo con scrittura, ancora incerta, quello che ci capitava durante la giornata. Crescendo il diario si è trasformato in un piccolo quaderno dove scrivere gli aforismi più belli o i nostri pensieri più profondi. Poi siamo diventati adulti. Quel diario lo abbiamo lasciato nel cassetto. Ma si tratta di un’abitudine, invece, che tutti noi dovremmo riprendere. Cos’è il journaling, come farlo e quali sono i benefici? Carta e penna e iniziamo.
Cos’è il journaling?

Dal francese journal, cioè giornaliero, il journaling è una pratica pensata per noi stessi. Per soffermarci sui nostri sentimenti, sui nostri stati d’animo, sulle cose che ci capitano durante la giornata. Come? Scrivendo e annotando, nero su bianco, tutto ciò che ci passa per la testa. Come facevamo da piccoli, quando avevamo molto più tempo per fermarci a scrivere, a colorare, a ritagliare le immagini che più ci piacevano dalle riviste.
Purtroppo le cose cambiano drasticamente da adulti. Bisogna rispettare le scadenze di lavoro, pulire casa (ti sei ricordato di togliere i panni dalla lavatrice, vero?), il mutuo da pagare, i figli da mandare a scuola, il cane da spulciare, la macchina da revisionare. Ti senti già stressato? È normale. Ma fai un bel respiro e prenditi del tempo per te. Tempo che potresti utilizzare proprio per il journaling. Abbiamo capito cos’è il journaling, ma perché questa tecnica è così in voga? Scopriamo subito i suoi numerosi benefici.
Come trarne beneficio?
Fare journaling non è una moda inutile fatta per cavalcare l’onda del momento. È una pratica che fa bene alla nostra mente. Perché ci consente di liberarla da ansie e fatiche. E tutti noi ne abbiamo sicuramente un gran bisogno. Più nel dettaglio vediamo che il journaling:
- stimola la creatività = comunicare è molto importante sia nel lavoro che nella vita: buttare giù nero su bianco i tuoi pensieri, disegnare qualcosa, organizzare le pagine: tutto influisce sullo sviluppo della tua creatività;
- aiuta a scaricare lo stress = tutti noi vorremo tirare lo sciacquone e liberarci una volta per tutte dello stress; il journaling è una pratica molto distensiva che può aiutarti a vedere da un’altra prospettiva le tue preoccupazioni.
- permette di esprimere le proprie emozioni = parlare di emozioni non è affatto facile, ma scriverle è un’altra cosa.
- aiuta a conoscere se stessi = man mano che scrivi, giorno dopo giorno, potresti capire di più su di te e individuare anche degli schemi di comportamento; spesso – ad esempio – tendiamo ad auto-sabotarci inconsciamente: con il journaling potresti trovare un rimedio valido.
Questa pratica ha suscitato il tuo interesse e non vedi l’ora di provarla? Di vedere in cosa consiste? Bene, vediamo subito qualche consiglio pratico su come fare journaling.
Journaling: come si fa?
Il primo consiglio che vogliamo darti è quello di mettere da parte tutti gli strumenti digitali. Sì, perché per fare journaling è meglio munirsi di carta e penna. Di app e tool utili ce ne sono molte. Ad esempio Journal it! o Grid Diary. Ma è anche vero che passiamo la maggior parte della nostra giornata davanti a schermi e tastiere. Cerchiamo, quindi, di cambiare prospettiva tornando alla manualità.
Detto questo… ecco di cosa hai bisogno:
- Uno spazio tranquillo. Scegli un momento e uno spazio dove sei tranquillo e a tuo agio: la tua poltrona preferita, il tavolino di un bar silenzioso, anche una panchina in mezzo ad un parco circondato dalla natura può essere una buona idea.
Strumenti adatti. Potresti aver bisogno solo di carta e penna, oppure, se hai voglia di scatenare la tua creatività di strumenti di bricolage. Anche questo – infatti – è un ottimo modo per fare journaling. Puoi raccogliere le immagini che più ti piacciono e riunirle in una pagina unica. - Tempo e ritmo. Non esiste un ritmo giusto. Ci sei solo tu e il tuo diario. Quindi scegli se scrivere tutti i giorni, una volta a settimana… quando ne senti la necessità;
- Raccogliere i tuoi pensieri. Con gentilezza verso te stesso e senza severità: scrivi i tuoi sentimenti, i tuoi pensieri, i tuoi desideri. Rileggi periodicamente queste pagine e rifletti sulla tua crescita.
Journaling, esempi utili

Hai trovato il quaderno adatto a te, hai creato un angolino apposta per fare journaling e rilassarti. Ora da che parte cominci? Anche in questo caso non c’è una risposta giusta, ma ti diamo una piccola spinta per superare il primo scoglio della pagina bianca.
- Grazie. Ringraziare per le piccole cose che ti succedono quotidianamente ti darà carica positiva. In questo momento, anche se hai una avuto una giornata nera, puoi trovare uno spiraglio di luce e rivivere i bei momenti. Magari ti sei fermato a coccolare un soffice gattino per strada o un tuo collega ti ha portato il caffè di cui avevi tanto bisogno. Ogni piccolo gesto è importante. A volte non ci facciamo neppure caso.
- Esprimi le tue emozioni. Fare journaling può essere una vera valvola di sfogo. Quindi sii sincero e buttati a scrivere. Anche una sola frase può essere sufficiente. Basta che sia significativa per te.
- Pianifica i tuoi obbiettivi. Non stiamo parlando di obbiettivi di carriera, che possono mettere addosso pressione. Ma di obbiettivi per il tuo benessere. Ad esempio, potresti voler trovare più tempo da dedicare alle lettura. Perché non cerchi di organizzare nel tuo diario quale libro e quante pagine leggere al giorno? Potresti anche trascrivere le frasi più belle. Vuoi cambiare dieta e mangiare più sano? Poniti questo traguardo e scrivi delle piccole ricette. Magari quelle riuscite particolarmente bene. Sarai soddisfatto di te stesso e di quello che stai facendo per il tuo benessere.
In conclusione
Ricorda: fare journaling significa scrivere per se stessi e non per gli altri. Cos’è il journaling? È un momento interamente tuo, intimo e privato e nessuno ti giudicherà se hai scritto di determinati stati d’animo o se hai scelto di usare la porporina luccicante come quado eri piccolo. Fare journaling è come una piccola terapia, che puoi tenere nel taschino. Scrivi, disegna, organizza: non stai lavorando per pubblicare una storia, ma stai scrivendo la tua. Un pezzetto alla volta. Un ghirigoro di qua e di là. Una spruzzata di brillantini per rendere più magica una pagina. Puoi fare tutto. L’importante è che sia davvero tuo.
Continua a seguirci.












