Sei alla tua scrivania. Hai appena letto il brief. Ora è il momento di mettersi al lavoro. Ma il foglio è bianco e questo inizia ad agitarti. Pensi che non hai molto tempo per portare a termine il progetto (e quando mai c’è il tempo sufficiente?!). I pensieri iniziano ad accavallarsi e il foglio continua a rimanere bianco. Ti è famigliare come quadretto? Allora sai bene che stiamo parlando di ansia da prestazione.
Come combatterla? Scopriamolo insieme.
Ansia da prestazione psicologia in azione
In genera, l’ansia è una sensazione che proviamo tutti e non è sempre negativa, come si è portati a pensare. L’ansia – infatti – ci permette di affrontare determinate situazioni in modo sensato dandoci la spinta per migliorare. Magari per applicarci nello studio con maggiore costanza e superare un esame o per toglierci da situazioni d’impiccio. Tuttavia l’ansia ha molte forme. A volta ci fa sentire come su una montagna russa: se è troppa si rischia addirittura di vomitare (non stiamo scherzando… la nausea è uno dei sintomi dell’ansia da prestazione, ma li vedremo più avanti). Per alcuni è una montagna russa, per altri un’altalena e per altri ancora:
L’ansia è come una sedia a dondolo: sei sempre in movimento, ma non avanzi di un passo.
(Jodi Picoult)
Ma, parlando di psicologia, l’ansia si presenta a livelli e sta ad ogni singolo individuo capire quando arriva al culmine sfociando in ansia da prestazione.
Ansia da prestazione: i sintomi

Abbiamo già nominato la nausea, ma l’ansia da prestazione presenta un pot-pourri di angoscianti sfaccettature. Dopo una prima sensazione di nausea, il cuore inizia a martellare in petto impedendoti di concentrarti. Il respiro diventa più veloce e affannoso e inizi a sudare freddo. Attenzione. Se non ti dai al più presto una regolata potrebbe sopraggiungere una sensazione di mancamento.
Svenire davanti ad un foglio bianco: non permettere all’ansia da prestazione di ridurti così! Fai un bel respiro profondo. Tra poco scoprirai qualche consiglio su come affrontarla. Prima – però – cerca di individuare in quale ambito hai maggiori problemi.
Per lo studente
La scuola è una giungla: interrogazioni quotidiane, test, esami… l’ansia è sempre alle stelle e le aspettative pure. Aver paura di fallire e di prendere un brutto voto è proprio il punto cardine della tua angoscia scolastica. Aggiungiamo, magari, dei genitori particolarmente apprensivi e boom: l’ansia da prestazione diventa il tuo unico compagno di banco.
Per chi lavora
Se a scuola eri un tipo ansioso, forse questa sensazione te la sei portata anche sul lavoro. La paura di non essere all’altezza del cliente o del tuo capo, ti porta ad uno stato di frustrazione pesante. In più, se pensi ad eventuali licenziamenti, al mutuo da pagare, alle bollette… aiuto!
Ansia da prestazione sessuale
Ebbene sì, l’ansia ci può perseguitare anche sotto le coperte: questo tipo di ansia da prestazione è davvero invadente! Aver paura di deludere il partner o di ricevere un giudizio spiacevole e indelicato porta a rovinare anche i momenti d’intimità più importanti.
Qualunque sia il tuo caso, l’ansia da prestazione va combattuta con ferocia e determinazione: ne va del tuo futuro. Tranquillo, siamo qui proprio per aiutarti. Ecco, quindi, qualche suggerimento pratico.
Ansia da prestazione soluzioni
Ansietà e paura producono energia. Dove indirizziamo questa energia influenza in modo considerevole la qualità della nostra vita. Fai focus sulla risposta, non sul problema.
Ascoltiamo il consiglio dello scrittore tedesco Walter Anderson e concentriamoci sulla soluzione. Abbiamo capito che l’ansia, dunque non è argomento da prendere alla leggera: come combatterla?

- Fai attività fisica. Sappiamo che questo consiglio non piace mai a chi è pigro dentro e vede divano e film come il massimo della vita. Tuttavia, fare sport aiuta a scaricare tutte le tensioni accumulate durante la settimana. Lo sport genera endorfine, l’ormone del benessere: e a noi piace sentirci pervasi da queste endorfine. Quindi su… spegni la tv e inizia con una corsetta: non devi vincere nulla, devi solo iniziare a correre.
- Dormi. Ma come dormi se ho appena letto di correre?! E invece dormire aiuta a ridurre l’ansia da prestazione. La carenza di sonno è, infatti, un nemico micidiale che porta la situazione a precipitare vertiginosamente. L’ideale sarebbe poter dormire le classiche 8 ore per notte. Anche i famosi riposini ristoratori del pomeriggio non guastano. In questo modo abbasserai i tuoi livelli di stress. Un po’ di melatonina ti aiuterà a dormire sonni più tranquilli.
- Mai fatto yoga? Contro l’ansia la meditazione e lo yoga sono degli alleati strepitosi. Permettono di sgomberare la testa, di trovare un profondo rilassamento interiore, di entrare in contatto con la nostra mente affaticata facendola respirare un po’. Provaci: una volta iniziato non vorrai più smettere.
Leggi. I testi sull’argomento sono davvero tantissimi. Intanto ti proponiamo Vincere l’ansia di Raffaele Morelli.
Ansia da prestazione cura
Oltre a questi preziosi consigli che abbiamo descritto qui sopra, non dimenticarti una soluzione più diretta ed efficace: la terapia psicologica.
La tua ansia da prestazione ha forse radici antiche, che risalgono all’infanzia. Scavare in profondità e capire il perché della tua ansia da prestazione ti porterà a risolvere definitivamente la tua situazione. Non sarà facile e neppure veloce. Ma con la giusta terapia (siamo certi) farai ottimi progressi e sarai in grado di superare anche i periodi più difficili.
Non ci stancheremo mai di ripeterlo: non aver paura di andare da un professionista per migliorare te stesso o la tua situazione.
In conclusione
L’ansia da prestazione prende il sopravvento perché ci poniamo degli obiettivi irrealistici, che nessuno potrebbe raggiungere. Il perfezionismo, infatti, è spesso un limite che spesso ci autoimponiamo: dalla scuola, al lavoro, fino alla nostra sfera privata. Cerchiamo di coltivare – quindi – la nostra autostima nel modo più salutare possibile, proponiamoci obiettivi reali e raggiungibili. E non giudichiamoci troppo severamente se, dopo tanti sforzi, non abbiamo ottenuto i risultati sperati. Anche questo fa parte della vita.
La prossima volta che ti troverai davanti ad un foglio bianco, fai un bel respiro profondo e rilassati: sei una persona capace e competente. Inizia il tuo progetto senza paura e senza ansia da prestazione: ti accorgerai di quanto tutto sarà davvero più facile!
Continua a seguirci per altri consigli preziosi.












