Spesso il nostro passato influisce sul nostro presente. E non sempre questa contaminazione tra vecchio e nuovo è positiva. Alcuni eventi e ricordi sono sepolti dentro di noi, nel nostro profondo e – senza che ce ne possiamo rendere conto – invadono l’oggi scatenandoci ansia e stress. È qui che entra in gioco l’ipnosi regressiva. Se non ne hai mai sentito parlare sei nel posto giusto.
Ipnosi regressiva: che cos’è, dove farla e perché farla.
Ipnosi regressiva: cos’è?

Avrai sentito sicuramente parlare dell’ipnosi per favorire il sonno e delle tecniche di rilassamento ad essa associate. Ma l’ipnosi regressiva è un po’ più complicata e va a toccare corde molto profonde, a volte dolorose. La parola “regressiva” parla da sé: il soggetto vive un momento di trance indotto dal psicoterapeuta, in modo da regredire e tornare ad un evento passato che influenza negativamente il presente. Affrontando il passato quindi, il soggetto può liberarsi dei suoi traumi e andare avanti con la sua vita in modo più sereno e consapevole. Più facile a dirsi che a farsi. Ma il succo dell’ipnosi regressiva è proprio questo: regredire per ricordare traumi rimossi e risolverli una volta per tutte.
Ipnosi regressiva e vite precedenti: realtà o suggestione?
Spesso a fianco al concetto di ipnosi regressiva compare la questione molto affascinante delle vite precedenti: alcuni praticanti dell’ipnosi sostengono – infatti – che, durante queste particolari sedute, il soggetto può regredire fino a ricordare la propria vita precedente.
Alcuni casi studio inquietanti
Uno dei casi più famosi di testimonianza di vita precedente è avvenuto in India negli anni ’30. Una ragazzina, Shanti Devi, sosteneva di ricordare la propria vita passata. Si chiamava Lugdi, il suo bambino era morto pochi giorni dopo il parto. Ricordava il marito e molti altri dettagli che solo la defunta poteva sapere. La storia raggiunse i media e vennero fatte molte indagini. Tanto che Shanti Devi riuscì ad incontrare il marito avuto nella vita precedente il quale confermò la sua storia. La ragazza sapeva cose che solo la moglie poteva sapere. Questo è un caso che, secondo alcuni studiosi, confermerebbe la rincarnazione. E non è l’unico.
Allontanandoci dal mondo orientale, altre testimonianze arrivano dall’Inghilterra, come nel caso della signora Smith. La donna sosteneva di avere incubi ricorrenti, fin dall’adolescenza, riguardanti la sua vita precedente che avrebbe avuto luogo nel medioevo, più precisamente in Francia. Una vita vissuta come la plebea Puerilia che ebbe una tragica fine, bruciata nel rogo. Fu il dott. Arthur Guirdham ad occuparsi del caso. Il risultato delle sue indagini puoi trovarlo nel libro The Cathars and Reincarnation (I Catari e la reincarnazione). Qui sono state raccolte altre testimonianze simili a quella della Signora Smith e le relative prove storiche, che il dott. Guirdham ha scoperto negli anni.
Sogno o realtà?
Ovviamente questa è una faccenda che divide. Alcuni sostengono, appunto, che rivivere sotto ipnosi una vita precedente sia possibile. Altri invece sostengono che il soggetto, mentre è nella fase di trance, stia in realtà riesumando falsi ricordi o suggestionandosi. La mente umana – infatti – tende a creare ricordi falsati o inventati. Non per imbrogliare qualcuno. Ma proprio per nascondere qualche evento traumatico. Oppure perché è passato troppo tempo e il ricordo si è coperto di polvere come un antico e fragile sopramobile.
Ti piacerebbe provare l’ipnosi regressiva e ti stai chiedendo dove farla? Innanzitutto devi cercare un professionista. Non mettere il tuo inconscio nelle mani di chi promette verità assolute o guarigioni rapide. Affidati sempre ad una figura competente e qualificata.
Ipnosi regressiva da soli: è possibile?

Prima di rispondere a questa domanda facciamo un passo indietro e vediamo cosa succede durante una seduta di ipnosi regressiva con uno psicoterapeuta. Chiudi gli occhi:
Sei disteso su un comodo lettino. Sei calmo e rilassato. Gli stimoli esterni sono lontani lontani, tu sei nel tuo personalissimo mondo interiore. Sei al sicuro. Non stai dormendo, sei in quel piacevole limbo del dormiveglia. È da qui che scopri il passaggio per andare sempre più in profondità, nel tuo inconscio.
A guidarti, almeno inizialmente, deve esserci (per forza di cose) un professionista. Pensare di effettuare l’ipnosi regressiva da soli è azzardato. Soprattutto se si è alle prime armi. Sarà lo psicoterapeuta, dopo alcune sedute, a darti dei consigli su come puoi elaborare e gestire quanto eventualmente emerso durante le sedute. Oppure suggerimenti pratici su come auto-ipnotizzarti, magari per raggiungere uno stato di quiete e allontanare lo stress.
Ipnosi regressiva corsi
Se l’argomento ti affascina così tanto da voler approfondire allora non ti resta che cercare dei corsi di ipnosi regressiva. Ce ne sono alcuni dedicati a chi ha un interesse strettamente personale e non professionale. Se però il tuo interesse va oltre la semplice curiosità e vorresti avere il riconoscimento della Professione di Ipnosi non medica/psicoterapica… allora dacci dentro e cerca una scuola: che il tuo nuovo percorso di studi inizi!
Ipnosi regressiva: parola all’emozione
Ansia, stress, depressione: l’ipnosi regressiva ha lo scopo di aiutare il soggetto ad avere una maggiore consapevolezza di sé e insegnare a controllare questi stati emotivi, davvero molto limitanti per la nostra vita quotidiana.
Tutti ci possiamo sentire infatti oppressi dal lavoro, dallo studio, dalle aspettative – sia personali che degli altri – e a volte uscire da questo loop può essere difficile. Trovare la strada più adatta ad ognuno di noi è molto importante. Che sia lo yoga, la terapia o l’ipnosi regressiva, ogni via che porta alla tua salute – sia mentale che fisica – sarà la strada giusta. Perché il nostro io più profondo ha bisogno di cure e sta a noi dedicargli tutta l’attenzione che merita.
In conclusione
Anche dalla letteratura ci arrivano perle di saggezza a riguardo e nessuna definizione è più azzeccata di questa:
Ognuno ha il proprio passato chiuso dentro di sé come le pagine di un libro imparato a memoria e di cui gli amici possono solo leggere il titolo.
(Virginia Woolf)
L’ipnosi regressiva può essere una pratica che ti aiuterà a superare momenti difficili: dopo qualche seduta potresti già essere più forte e consapevole delle tue potenzialità.
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