Diventare più intelligenti è possibile? Vorresti aumentare il QI di qualche punto? Ma soprattutto, cosa significa davvero essere intelligenti? In questo articolo accendiamo una luce sul significato di intelligenza, conoscenza e cultura che… no, non sono sinonimi di quoziente intellettivo alto. Non per niente lo stesso Albert Einstein (quoziente intellettivo di 160) diceva che “La misura dell’intelligenza è la capacità di cambiare.” Forse, quindi, avere la fissa dell’aumentare il QI non è molto da persone intelligenti. Ma lo è di più prendersi cura del nostro cervello. Vediamo come.
Aumentare il QI: ma cos’è il quoziente intellettivo?

È dai primi anni del ‘900 che gli psicologi se lo chiedono. Cos’è l’intelligenza e come si può misurare? Whipple (1914) scrive:
Quando parliamo di un test mentale abbiamo in mente la prova sperimentale di qualche funzione della capacità mentale di un determinato individuo, la misurazione scientifica della sua capacità mentale, la misurazione scientifica di qualcuno dei suoi tratti mentali. […] Il test ha uno scopo diagnostico, più che uno scopo teorico: la finalità non è quella di scoprire nuovi fatti, principi o leggi per la scienza della psicologia -anche se si può indirettamente raggiungere questo risultato – ma di analizzare, misurare e classificare la condizione o l’efficienza dei tratti e le capacità della persona esaminata.
Ma alle domande qui sopra si aggiungono altre domande ancora. Del tipo: cosa significa misurare? Quali strumenti sono più adatti? Gli psicologi hanno predisposto tre test principali per misurare il quoziente intellettivo:
• Scale di Whipple, un test basato sui punteggi e che oggi viene utilizzato per misurare il deterioramento mentale e non solo il quoziente intellettivo;
• Matrici di Raven, pensato per misurare l’intelligenza non verbale composto da schede in cui viene richiesto di completare una serie di figure con quella mancante;
• Leiter-3, utile per valutare le funzioni cognitive attraverso il ragionamento fluido e il grado di attenzione.
Ok, ma una volta fatti questi test come aumentare il Q.I?
Aumentare il quoziente intellettivo? Si può fare?
Diventare più intelligenti è possibile, ma fino ad un certo punto. La genetica, ahinoi, gioca un ruolo fondamentale, ma non abbatterti! Stimolare il tuo cervello ti darà grandi benefici a breve e a lungo termine e ti permetterà comunque di aumentare il QI, se proprio ci tieni. Come diventare più intelligenti?
• Allena la tua memoria. Stimola il tuo quoziente intellettivo con esercizi di memorizzazione. Tecnica dei loci (il famoso palazzo della memoria di Sherlock Holmes), associazioni visive, giochi di logica. Tutto contribuisce a sviluppare il tuo quoziente intellettivo e a rendere più elastica la tua materia grigia.
• Impara qualcosa di nuovo. Hai sempre desiderato imparare il russo o il cinese mandarino? Perfetto: studiare una nuova lingua è un ottimo modo per aumentare il tuo quoziente intellettivo. Se invece hai un orecchio musicale da coltivare, inizia a imparare a suonare uno strumento.
• Esci dalla tua comfort zone. Non rimanere al calduccio nella tua zona di comfort, ma lanciati in situazioni nuove. Il tuo cervello riceverà nuovi stimoli e sarà decisamente più attivo.
Ma non è tutto! Cosa mangi a pranzo?
Diventare più intelligenti partendo dal piatto

Ebbene sì, anche la dieta conta. Perché il tuo cervello ha bisogno di un’alimentazione sana per aumentare il QI. Il nostro cervello – infatti – consuma una grande quantità di energia e, per diventare più intelligenti, ma anche solo per stare bene senza affaticare la nostra mente e il nostro corpo, hai bisogno di:
• Acidi Grassi Omega-3. Via libera a pesci come il salmone, lo sgombro, le sardine. In alcuni paesi del nord ci si fa colazione, ma tu puoi tranquillamente mangiare il pesce a pranzo o a cena. Anche le noci sono una buona fonte di questi grassi buoni; quindi come spuntino vanno benissimo.
• Antiossidanti. Migliorare la memoria e il quoziente intellettivo grazie a fragole, mirtilli e verdure. Addio radicabili liberi.
• Vitamine B a gogò. Tutte le vitamine del gruppo B sono fondamentali per il nostro benessere. Le trovi nella carne, nel pesce, nelle uova, nei legumi e nei cereali integrali. Insomma non hai scuse per non assumerle.
• Bevi! Acqua, si intende. Il cervello è composto, tra le altre cose, da acqua quindi una corretta idratazione ti fa solo che bene. Al di là del quoziente intellettivo, prova a bere anche quando inizi a sentire mal di testa: a volte è solo carenza di liquidi.
Dal piatto al letto: per aumentare il QI si deve dormire

Che pacchia, eh? Diventare più intelligenti dormendo. Il cervello ha bisogno di un sonno adeguato – in termini di qualità e di durata – per rigenerarsi e consolidare le informazioni imparate durante la giornata. Per avere un sonno come si deve inizia ad avere una routine regolare. Fai nuove esperienze di giorno, come abbiamo consigliato prima. Ma, soprattutto, stabilisci degli orari salutari sia per l’alimentazione che per il riposo.
Se sei tendenzialmente pigro, siamo sicuri che questo consiglio ti è piaciuto tantissimo. Purtroppo ti piacerà molto poco il prossimo…
Aumentare il QI…correndo
Non solo la corsa, ma tutte le attività cardiovascolari, come il nuoto o la camminata veloce, portano sangue nuovo al cervello che è super felice di ricevere tutte le proteine di cui ha bisogno per la sua salute. Anche il relax e la ginnastica più morbida sono positivi. Quindi, se la corsa o i pesi non sono proprio la tua attività fisica preferita, prova con lo yoga e la meditazione.
Diventare più intelligenti: ma di quale intelligenza parliamo?
Devi sapere che esistono ben 8 tipi di intelligenza. Lo dice il neuropsicologo statunitense Howard Gardner. Se finora i test per misurare il quoziente intellettivo sono basati su freddi valori numerici che tendono a incasellarci in una categoria, la realtà è un’altra. Tu, ad esempio, potresti essere forte se parliamo di:
• Intelligenza logico matematica, ti riesce facile risolvere problemi astratti?
• Intelligenza verbale – linguistica, le materie umanistiche sono il tuo forte? Sogni di diventare scrittore?
• Intelligenza musicale. Sei attratto dalla melodia? Quando studi o lavori ti risulta più facile se di sottofondo hai acceso la radio?
• Intelligenza corporeo – cinestetica. Tipica dei ballerini o degli artigiani, si tratta di un’intelligenza più “manuale”.
• Intelligenza spaziale – visiva. Hai un buon senso dell’orientamento? Riesci bene nelle arti visive? Pensi per immagini?
• Intelligenza interpersonale. Dotati di forte empatia, chi ha questo tipo di intelligenza capisce a colpo d’occhio il linguaggio del corpo. Abilità tipica di psicologi e dei politici.
• Intelligenza intrapersonale. Da non confondere con quella subito sopra, è la capacità di conoscere sé stessi. Intelligenza tipica degli scrittori e filosofi.
• Intelligenza naturalistica. La tua passione è la biologia e le scienze naturali? Sei portato per la botanica
Aumentare il QI: siamo un mix di tutto
Aumentare il QI…chissenefrega. Diventare più intelligenti non significa avere un quoziente intellettivo più alto o conoscere più nozioni rispetto agli altri. Significa sviluppare un mix di tutte queste intelligenze, a seconda della propria inclinazione e sensibilità. Continua a coltivare la tua cultura, la tua sapienza, la tua intelligenza emotiva. È la curiosità il motore della vera intelligenza.
Vuoi divertirti a scoprire che tipo di intelligenza hai? Prova il test sulle intelligenze multiple e… Continua a seguirci.












