“Amare vuol dire soprattutto ascoltare in silenzio.” Diceva la Volpe al Piccolo Principe. Ma, a volte, prestare attenzione non è facile. Ascoltare attivamente è la chiave per una comunicazione davvero efficace e sensata, che pone le basi per una relazione duratura, sia in ambito personale che lavorativo. Perché non è che devi amare per forza qualcuno per ascoltarlo in silenzio, eh! Scopriamo come ascoltare attivamente il nostro interlocutore grazie al metodo di Gordon.
Il metodo Gordon: vediamo insieme la sua teoria sulla comunicazione e sull’ascolto.
Il metodo Gordon: cos’è?

Da non confondere con il giocatore di baseball Tom Gordon che troviamo nel famoso libro di Stephen King “La bambina che ama Tom Gordon”, lo psicologo Thomas Gordon è considerato uno dei padri della comunicazione efficace, adatta per risolvere conflitti di ogni genere. Dai legami genitori-figli alle relazioni leader-collaboratori, fino ai rapporti insegnanti-alunni, il metodo di Gordon si basa sulla risoluzione dei conflitti attraverso l’ascoltare attivamente l’altro. Non c’è – quindi – una situazione di superiorità. In nessuna delle due parti: c’è solo la volontà di risolvere qualunque questione. Perché il conflitto è un atto naturale. Non una cosa da evitare a tutti i costi. Come dice lo psicologo:
Quando due persone (o gruppi) qualsiasi convivono, il conflitto è destinato a subentrare per il semplice motivo che le persone sono diverse le une dalle altre, pensano in modo diverso, hanno bisogni diversi e aspettative che non sempre combaciano.
In cosa consiste quindi il metodo Gordon applicato ancora oggi?
Metodo Gordon: dagli anni ’50 a oggi un sistema sempre attuale

Il metodo Gordon vede la luce negli anni ’50 nell’ambito dell’organizzazione aziendale. Fu solo in seguito, nel 1962, che questo metodo trovò piena soddisfazione. In un programma studiato ad hoc per i genitori: Parent Effectiveness Training (P.E.T.). Ma che si parli di luogo di lavoro o di famiglia, quattro sono gli step che caratterizzano il metodo di Gordon:
- Primo step: ascolto passivo. L’ascolto passivo prevede il silenzio (come dice la Volpe), ma anche la concentrazione. Presta attenzione a quello che l’altro ti dice e fallo senza interrompere.
- Secondo step: accoglimento. Fai capire al tuo interlocutore che sei attento a quello che dice. Fai sì con la testa, mantieni il contatto visivo, eccetera. Insomma: fai sentire accolto chi ti sta parlando, fagli capire di essere davvero coinvolto.
- Terzo step: approfondimento. Se non hai capito qualcosa del discorso o se vuoi evitare fraintendimenti, chiedi delucidazioni. In questo modo non solo farai capire di essere stato attento, ma ti dimostri interessato e disponibile a comprendere il tuo interlocutore.
- Quarto step: ascolto attivo. In questo passaggio è fondamentale ripetere con parole proprie quanto ascoltato. Così entrerai in empatia con il tuo interlocutore e potrete parlare la stessa lingua trovando più facilmente un punto di contatto.
Il risultato dell’ascoltare attivamente?
È uno di quei paradossi semplici ma bellissimi della vita: quando una persona sente di essere sinceramente accettata per quella che è, si sente libera di prendere in considerazione un possibile cambiamento, di pensare a una possibile crescita, a cosa vorrebbe diventare, a come realizzare maggiormente il proprio potenziale.
Thomas Gordon
Qualche lettura per approfondire il metodo Gordon

Quando una persona è capace di provare e di comunicare a un’altra una sincera accettazione, essa può diventare di grande aiuto. La sua accettazione dell’altro così com’è è determinante per costruire una relazione in cui l’altro possa crescere, maturare, operare cambiamenti costruttivi, imparare a risolvere problemi, tendere a un equilibrio psicologico, diventare più produttivo e creativo, realizzare pienamente il proprio potenziale.
T. Gordon
Ora non resta che consigliare qualche saggio scritto proprio da Gordon, ognuno adatto ad una situazione diversa. Scegli l’ambito che più ti interessa e buona lettura:
- Leader efficaci. Essere una guida responsabile favorendo la partecipazione. Edizioni La Meridiana, terza edizione 2015. Quali sono le caratteristiche del buon leader? Qual è il suo compito? Con questo saggio capirai cosa devi fare quando, prima o poi, ti troverai in una posizione da leader.
- Insegnanti efficaci: Pratiche educative per insegnanti, genitori e studenti. Giunti edizioni. Se sei un insegnante questo libro fa al caso tuo: come rendere efficace l’insegnamento in classe?
- Relazioni efficaci. Come costruirle. Come non pregiudicarle. Edizioni La Meridiana, seconda edizione 2014. Le relazioni si intrecciano con tutti, non solo con i membri della propria famiglia. Come costruire relazioni sane? Per scoprirlo basta leggere.
Ascoltare attivamente: quali sono i benefici?
Ascoltare attivamente non è solo una forma di rispetto nei confronti dell’altro e un modo efficace per appianare le divergenze. Grazie all’ascolto attivo del metodo di Gordon noterai diversi vantaggi.
- Una maggior capacità di vedere oltre. La tua mentalità sarà più ampia e potrai avere più punti di vista da prendere in considerazione.
- Una maggior capacità di provare empatia. Un sentimento tanto importante quanto sottovalutato, l’empatia permette di metterti nei panni dell’altro e capire davvero il suo pensiero.
- Un miglioramento nel clima aziendale o famigliare. Sentirsi ascoltati aiuta ad essere più rilassati, meno sulla difensiva, più tolleranti. Che tu sia in azienda o a casa, ascoltare attivamente ti cambierà la vita.
Un mantra che puoi ripetere a te stesso alla mattina davanti allo specchio, oltre alle tue frasi motivazionali preferite, è questo:
Se desidero veramente migliorare la mia vita, se voglio sinceramente essere più sano e più felice, devo migliorare la qualità delle mie relazioni… e ciò dipende da me.
Thomas Gordon

Conclusioni
I modelli di comunicazione hanno la facoltà di costruire o distruggere le relazioni. La comunicazione aperta e onesta è un elemento fondamentale per stabilire buoni rapporti con il prossimo. Per contro, la comunicazione scadente li deteriora. Tutto qua.
Thomas Gordon
Ascoltare attivamente è una parte fondamentale della buona comunicazione e del metodo di Gordon. Se tutti comunicassimo e ascoltassimo in modo attivo, aperto al diverso e al nuovo – e fossimo consapevoli che il nostro punto di vista è valido tanto quello degli altri – allora il mondo prenderebbe un’altra piega. Il metodo di Gordon consiste anche in questo: raggiungere uno stato positivo e distensivo che influenzi concretamente le nostre relazioni. Si tratta di una reazione a catena che può portare a risultati sorprendenti. Il metodo Gordon sostiene infatti:
Credo fermamente che la pace nel mondo non possa realizzarsi fino a quando le nostre relazioni interpersonali non saranno pacifiche.
Impegniamoci a dare il massimo: ascoltare attivamente è il primo passo.
Continua a seguirci.












