Sei davanti ad uno specchio. Cosa vedi nel riflesso? Attenzione però, non stiamo parlando di uno specchio qualunque, eh! Ma di uno più particolare che riflette un’immagine di noi ben precisa, che vuole essere vista anche dagli altri e da tutto il mondo lavorativo. Vedi un professionista ispirato, capace e passionale? Perfetto, è proprio questa l’immagine da promuovere. E se sei un freelance è ancora più importante che tu lo faccia. L’immagine che vogliamo dare al mondo passa attraverso il personal branding: iniziamo subito a capirci qualcosa.
Personal branding: cos’è davvero e come si fa?

Con l’espressione personal branding si fa riferimento a quel complesso di strategie messe in atto per promuovere se stessi, le proprie competenze ed esperienze, la propria carriera alla stregua – appunto – di un brand.
Il personal branding ha lo scopo di farti conoscere (e possibilmente apprezzare) dal pubblico. E attenzione: con la parola pubblico non intendiamo piacere a tutti, ma proprio a tutti. Intendiamo – infatti – trovare la fetta di audience che è nel tuo target e nel mercato in cui ti vuoi inserire. Per farlo servono obiettivi chiari, uno studio dei tuoi competitor, strategie distintive che comunichino davvero quello che fai e soprattutto chi sei. Esattamente come se tu fossi un brand. Perché in realtà è come se tu fossi l’amministratore delegato, il copy, il grafico, il social media strategist… fino al personale di pulizia. Non di un’azienda “reale”, ma di te stesso.
Bella responsabilità, vero? Ma non ti spaventare. Vediamo insieme qualche esempio di personal branding che potranno solleticare la tua creatività e da cui trarre insegnamento.
Personal branding esempi da cui prendere ispirazione

Il personal branding passa attraverso la capacità di raccontare se stessi con il tono di voce più adatto a noi e al nostro progetto. E dal momento che siamo ancora davanti al nostro particolare specchio restiamo nel mondo dell’immagine.
Estetica Cinica è un esempio perfetto di come un’idea originale e un tone of voice ben studiato possano fare la differenza. Dietro a questo particolare personal brand c’è Cristina Fogazzi, l’Estetica Cinica per l’appunto. Il suo obiettivo è sfatare i miti del mondo beauty con tanta schiettezza, trasparenza e una buona dose di… cinismo. L’imprenditrice – che conta oggi 1 milione di follower – racconta con grande simpatia, ma anche con grande professionalità, le potenzialità dei vari prodotti di bellezza senza edulcorarne i risultati. Non esistono – infatti – trattamenti estetici miracolosi che ci faranno apparire più giovani, più magri… più qualcosa. Si tratta di un approccio diretto e fuori dal coro, non del solito sognante universo legato alla bellezza. E di Clio Makeup vogliamo parlarne?
Siamo sempre nell’area beauty, ma abbiamo cambiato completamente target e tono di voce. Clio Makeup non è cinica o ironica, ma semplice ed empatica con chi vuole migliorare il proprio aspetto. Attraverso contenuti rilevanti e molto apprezzati, Clio si mostra come un’amica, un’alleata solare e divertente per tutti coloro che desiderano imparare a truccarsi. Stessa area merceologica, diversi stile di personal branding. Trovare il tuo stile ed essere coerente è fondamentale.
Un goloso esempio?
Personal branding: di esempi ce ne sono molti, ma concludiamo con un po’ di dolcezza: Fatto in caso da Benedetta. Benedetta Rossi è tra gli esempi più famosi di personal branding legati all’ambito food. Non è una chef, ma con genuinità e semplicità, Benedetta propone ricette adatte a tutti. La sua immagine è da donna moderna e simpatica, che invita a mettersi alla prova ai fornelli. Sempre alla mano e incoraggiante ha conquistato tantissimi utenti.
Personal branding libri per iniziare col piede giusto

Se stai muovendo i primi passi e vuoi costruire un personal branding dalle fondamenta solide, inizia con delle letture mirate:
- Umanizzare il brand. Strategie in ottica human per comunicare con successo di Samantha Visentin, Maggioli Editore. Un breve saggio dove l’autrice ci ricorda la cosa più importante del personal branding: l’empatia. Essere sinceri ed empatici è la chiave per un personal branding davvero efficace, appagante e, non per ultimo, remunerativo.
- Dimmi chi sei. Scopri perché sei unico e ottieni attenzione, fiducia e contatti di Riccardo Scandellari, ROI edizioni. Una lettura che ti farà riflettere su chi sei e come far affiorare le tue potenzialità. Perché essere consapevoli di chi si è e di dove stiamo andando è fondamentale.
- Personal storytelling. Costruire narrazioni di sé efficaci di Andrea Bettini e Francesco Gavatorta, Franco Angeli editore. Comunicare noi stessi è molto difficile. Non per niente molti freelance trovano più semplice comunicare il brand di un cliente piuttosto che il proprio. Questo libro ti darà validi consigli su come raccontarti.
- La disputa felice. Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico di Bruno Mastroianni, Franco Cesati Editore. Se hai paura del confronto sui social questo libro fa per te: scopri come non litigare sui social… ti servirà.
- L’importanza di osare. Cinque principi per realizzare pienamente il proprio potenziale nella vita e nel lavoro di Jean Case, MGMT Editore. Uscire dalla propria zona di confort non è di certo facile. Ogni spinta fuori dal nido è la benvenuta: questo libro è una di quelle spinte.
Personal branding: i nostri consigli
Oltre a qualche esempio concreto e ad una piccola lista di letture, vogliamo darti anche noi qualche dritta su come costruire il tuo personal branding:
- Sii sempre sincero e coerente. Se non mostri al tuo pubblico come sei davvero, lui lo fiuterà e ti percepirà come un venditore ingannevole. Non hai bisogno di nasconderti dietro a un trend o ad uno stile che non è il tuo: costruisci un’immagine che ti rappresenti davvero in tutte le tue magnifiche sfaccettature.
- Costruisci contenuti rilevanti e con una certa programmazione. L’organizzazione è fondamentale per il tuo personal branding. Una volta che hai capito quali contenuti condividere costruisci un piano di comunicazione social più o meno definitivo. Non improvvisare, l’organizzazione ti aiuterà a comunicare meglio.
- Comprendi il tuo target e crea la tua community. Un brand vive di connessioni e il tuo non fa eccezione. Quando hai definito chi sei e cosa fai trova la tua nicchia e parla con lei. Rispondi ai commenti, interagisci, esprimi la tua opinione: sono le persone a far crescere il tuo brand, prenditi cura di loro e loro ti seguiranno volentieri.
Conclusioni
Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.
Steve Jobs
Ora che hai letto qualcosa di più sul personal branding sei pronto a creare la tua personale immagine. Quindi apriti pure al mondo. Senza paura, seguendo la tua intuizione e imparando sempre qualcosa di nuovo. Cosa possiamo aggiungere? Solo… continua a seguirci!












