Nel panorama dei lavori emergenti sta spopolando quello del counselor professionista. Questa figura si distingue per il suo ruolo di supporto e ascolto. Infatti aiuta individui, coppie o interi gruppi di persone ad affrontare momenti di difficoltà e cambiamento. Quindi promuove il benessere emotivo e la crescita personale. Diciamo subito che, a differenza di psicologi e psicoterapeuti, il counselor non si occupa di patologie. Si concentra “semplicemente” sulle risorse del cliente per aiutarlo a sviluppare strategie efficaci nella gestione delle sfide quotidiane.
Ma ti sei chiesto cos’è – invece – un counselor olistico e come si differenzia da altre figure di supporto? Vuoi sapere tutto sul counseling? Come e se è possibile rivolgersi ad un counselor online?
Continua a leggere per scoprire di più.
Il Counseling, utilizzando metodologie derivanti da diversi orientamenti teorici, ha pertanto come obiettivo quello di migliorare la qualità della vita delle persone, sostenere i punti di forza e la capacità di autodeterminazione dell’individuo.
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Cosa fa il counselor professionista

Partiamo col dire che il counselor professionista è un esperto della relazione d’aiuto. Il suo compito è fornire supporto in situazioni di difficoltà personale, relazionale o lavorativa. L’approccio su cui si basa questa professione è centrato sulla persona, per facilitare la riflessione e la consapevolezza di sé.
Tale figura nasce grazie agli studi di Carl Rogers, psicologo statunitense che ha introdotto il concetto di counseling non direttivo. Ciò significa che il counselor non impone soluzioni, ma aiuta il cliente a trovare le proprie risposte. Il tutto, stimolando l’autonomia e la crescita personale.
Come anticipato, il counseling è utile in molteplici contesti, come scuole, aziende e comunità. Un counselor professionista può operare sia in presenza che come counselor online. Quindi è possibile usufruire di sedute a distanza.
A differenza di quello tradizionale, il counselor olistico integra vari strumenti e tecniche delle discipline del benessere (prodotti naturali, meditazione, eccetera).
Cosa fa il counselor professionista?
Un counselor professionista aiuta le persone a superare momenti di difficoltà. Il suo ruolo principale è quello di offrire supporto emotivo, ma non solo. Aiuta anche nella pratica a migliorare il benessere psico-fisico e relazionale del cliente.
Durante le sedute questa figura professionale ascolta attivamente. Nel farlo, aiuta il cliente a esplorare i propri pensieri e sentimenti. Attraverso il dialogo, guida la persona verso una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie risorse interiori. L’obiettivo – quindi – è aiutare il cliente a trovare soluzioni efficaci alle difficoltà che sta affrontando.
Le principali attività e pratiche seguite in questo percorso sono le seguenti:
- Ascolto attivo. Il counselor professionista presta un’attenzione empatica alle preoccupazioni del cliente. L’obiettivo è creare un ambiente sicuro e non giudicante.
- Valutazione dei bisogni. Cioè analizza le esigenze specifiche del cliente per definire obiettivi chiari e realistici.
- Sviluppo di strategie. Collabora con il cliente per elaborare piani d’azione mirati sulla base degli obiettivi prefissati.
- Supporto emotivo. Fornisce sostegno durante momenti di crisi o transizione. Dunque, aiuta a gestire emozioni intense.
- Promozione dell’autonomia. Incoraggia il cliente a sviluppare competenze e risorse personali. Ciò aiuta ad affrontare future sfide in modo indipendente e senza aiuti esterni.
- Orientamento decisionale. In conclusione, assiste il cliente nel processo decisionale. Questo facilita la valutazione delle opzioni disponibili e delle possibili conseguenze.
Qual è la differenza tra e coach e counselor olistico?
Spesso si fa confusione tra coaching e counseling, ma si tratta di due professioni distinte. Il coaching si concentra su obiettivi specifici, spesso legati alla carriera o alla crescita personale. Mentre il counseling lavora sul benessere emotivo e sulla gestione delle difficoltà personali. Il coaching si basa – dunque – su un approccio orientato al futuro, aiutando le persone a individuare e raggiungere traguardi misurabili. Ad esempio, può avere lo scopo di migliorare la performance lavorativa o sviluppare nuove competenze.
Invece il counseling esplora emozioni, esperienze passate e presenti per facilitare la consapevolezza e il cambiamento interiore.
Il Counselor Olistico è uno specialista della relazione d’aiuto che opera con un approccio globale adottando il paradigma in cui tutto è interconnesso. Questi integra competenze comunicativo-relazionali con metodologie naturali, energetiche, artistiche, meditative.
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Sicuramente un’altra differenza fondamentale sta nella durata del percorso. Di solito il coaching prevede un numero limitato di incontri focalizzati su un obiettivo specifico. Al contrario il counseling può protrarsi più a lungo. A seconda delle necessità dell’individuo. Inoltre il coaching tende ad avere un approccio più strutturato e pragmatico. Il counseling lascia maggiore spazio all’esplorazione delle emozioni.
Entrambe le professioni possono essere esercitate sia in presenza che a distanza. Se si necessita di un counselor online basta cercare in Rete. Sono tanti i professionisti che offrono il proprio supporto in modalità flessibile e accessibile.
Tipologie counseling
Attualmente esistono diverse tipologie di counseling e ognuna di queste ha un focus specifico. Tra i professionisti più diffusi troviamo:
- Counselor matrimoniale. Aiuta le coppie a migliorare la comunicazione e a risolvere conflitti.
- Counselor olistico. Come abbiamo detto integra mente, corpo ed emozioni per favorire l’equilibrio interiore. Il counseling olistico, in particolare, si basa su tecniche come la meditazione e la mindfulness per aiutare la persona a ritrovare il benessere.
- Career counselor. È in grado di supportare un individuo nella scelta professionale e nel raggiungimento di obiettivi lavorativi.
Come diventare counselor professionista?
Per diventare un counselor professionista è necessario seguire un percorso formativo specifico, che comprende sia aspetti teorici che pratici. Generalmente il primo passo consiste nell’iscriversi a un corso di counseling riconosciuto da enti di formazione specializzati. Si apprendono tecniche di ascolto attivo, gestione delle emozioni e metodologie per favorire la crescita personale dei clienti.
Certamente, un aspetto essenziale della formazione è il tirocinio pratico. Permette di mettere in atto le conoscenze acquisite in contesti reali. Sotto la supervisione di professionisti esperti. La certificazione finale, rilasciata al termine del corso, attesta le competenze del counselor e ne consente l’esercizio della professione. Anche dopo la formazione iniziale, è importante continuare ad aggiornarsi. Si possono frequentare corsi di specializzazione e workshop per approfondire tecniche specifiche.
Vorresti seguire un corso per diventare counselor online? Deka Corsi online, ad esempio, mette a disposizione un percorso formativo di 60 ore con rilascio di attestato e crediti formativi ECP.
La Scuola di Counseling Olistico online un corso per diventare counselor olistico professionista con rilascio di diploma certificato a livello europeo e dall’Istituto di Scienze olistiche (ISO) per l’Italia.
Quanto guadagna un counselor online o in presenza?
Il guadagno di un counselor varia in base a esperienza, specializzazione e modalità di lavoro. Il costo solitamente è conteggiato a seduta, mentre per uno specifico percorso è bene richiedere un preventivo. In generale il guadagno è di:
- 20-40 euro a seduta per una figura junior
- 50-100 euro a seduta per un professionista con esperienza
- Fino a 150 euro a sessione per un counselor aziendale
Un counselor online – invece – può offrire tariffe più flessibili e raggiungere un pubblico più ampio.
Conclusioni
Il counselor professionista è una figura sempre più richiesta. Capace di offrire supporto in molteplici ambiti della vita, è integrata anche in diversi ambiti. Di certo, che si tratti di un percorso di crescita personale, di una crisi di coppia o di una difficoltà lavorativa, il counseling può costituire un valido aiuto.
Inoltre, grazie alla diffusione del counseling online, sempre più persone possono accedere a questo servizio in modo più immediato. Se desideri intraprendere questa professione, un’adeguata formazione e un costante aggiornamento, sono fondamentali per offrire un servizio di qualità.