Tecniche per memorizzare velocemente

Cos’hanno in comune lo studio, il lavoro e un’azione quotidiana come fare la spesa? La memoria. Perché se non hai sviluppato delle tecniche per memorizzare la lezione, il brief e la lista delle cose da comprare, ti ritroverai a non ricordare una data, a dimenticare una caratteristica di un prodotto, a lasciare sul banco frigo il latte. Sono tre situazioni molto diverse, ma che portano tutte ad un unico risultato: alla fine, manca qualcosa. Per questo avere delle tecniche di memorizzazione efficaci ti toglierà dagli impicci. Quindi come aumentare la memoria? Scopriamo le mnemotecniche più utili per non dimenticarci nemmeno i pomodori.

Cosa sono le mnemotecniche?

tecniche per memorizzare

Le mnemotecniche sono l’insieme delle tecniche di memorizzazione migliori per il cervello umano. Probabilmente finora hai usato tecniche per memorizzare informazioni in modo automatico, focalizzandoti solo sull’informazione in sé. Senza considerare il contorno e il contesto. Se ad esempio devi ricordare un numero, diciamo il codice PIN (guai dimenticarlo!), forse ti concentri soltanto sul numero stesso. Devi sapere, invece, che il nostro cervello necessita di immagini, di storie, di emozioni per aumentare la memoria e ricordare.

Aumentare la memoria – infatti – è un’esigenza che risale a secoli fa, quando l’alfabetizzazione non era diffusa. Citiamo a proposito un grande maestro. Per Socrate la scrittura indeboliva la mente… Quindi? Come facevano lui e tutti gli altri a ricordare senza scrivere nulla? “Eh ma non c’era lo smartphone a instupidirli”, dirà qualcuno. Ma la verità è che aumentare la memoria è una vera e propria arte e anche gli antichi avevano degli assi nella manica. Tant’è che le loro tecniche di memorizzazione sono un uso ancora oggi. Vediamo la più famosa e, forse, la più efficace.

Tecniche per memorizzare: la tecnica dei loci di Cicerone


Più propria dell’oratore è la memoria delle cose; e questa possiamo annotarla mediante alcune maschere ben disposte, in modo tale da poter afferrare i pensieri per mezzo delle immagini e l’ordine per mezzo dei luoghi.

Ti starai chiedendo cosa c’entrano le maschere con le mnemotecniche. Puntualizziamo subito. Con la parola “maschere” Cicerone fa riferimento a delle immagini concrete che si formano nella nostra mente. Quando leggi un testo, per poterlo memorizzare è importante capirlo. Per questo la prima regola d’oro di Cicerone è comprendere ciò che stiamo leggendo. Solo così possiamo trasformare le informazioni in immagini. Un esempio facile? Ti ricorderai meglio la data di una battaglia se assocerai ad essa un’immagine precisa. Magari un condottiero, una scena di battaglia, un dipinto che rappresenta l’evento.

Successivamente Cicerone suggerisce di dare un ordine alle informazioni per poterle ricordare meglio. Soprattutto se si tratta di ricordare più concetti. Ma perché si chiama proprio tecnica dei loci? Le tecniche di memorizzazione di Cicerone si basavano essenzialmente sulle sue passeggiate. Il filosofo, passando dalla sua domus al senato, legava i concetti da ricordare a quello che vedeva. Quindi tutti i luoghi incontrati durante il percorso diventavano punti del suo discorso. Forse per noi questa tecnica risulta un po’ complessa da attuare nel quotidiano. Proviamo con il Palazzo della memoria.

Tecniche di memorizzazione: il Palazzo della memoria

Chiudi gli occhi. Sei all’interno del tuo personale palazzo interiore. Ogni piano è composto da un certo numero di stanze, arredate come più ti piace. Ad ogni stanza corrisponde qualcosa da ricordare. Lega a quella stanza l’informazione da memorizzare. Sarà più facile per te ricordare qualcosa se legata a quest’immagine. Forse la tua mente è più simile ad una biblioteca? Va benissimo: è un archivio perfetto e ad ogni libro corrisponderà un’informazione. Solo tu, bibliotecario della tua mente, sai come raggiungere i pensieri negli scaffali più alti. Tra le mnemotecniche in uso questa è sicuramente una delle più evocative e affascinanti. Divertiti a costruire la struttura mentale più adatta a te.

Però attenzione. Questi luoghi immaginari vanno tenuti in ordine. Ecco qualche strategia per non accumulare informazioni inutili e su come aumentare la memoria.

Le mnemotecniche oggi

Abbiamo visto come la memoria di Cicerone veniva allenata attraverso metodi precisi: l’utilizzo di una strada o di un palazzo ideale. Oggi, la mente dell’uomo moderno può essere paragonata al desktop di un pc: pieno di cartelle, saturo di informazioni. Per aumentare la memoria e migliorarla è importante fare pulizia.
Allora come migliorare le tecniche di memorizzazione?

Tutti questi consigli hanno come scopo quello di migliorare la salute della tua mente: perché una mente rilassata è una mente che ha una buona memoria.

Aumentare la memoria: qualche lettura per approfondire

Di tecniche per memorizzare una grande quantità di informazioni ce ne sono molte. Ma nessuna avrà buon esito se la tua mente è nel pieno di una burrasca. Ecco qualche lettura che ti aiuterà a fare ordine in un cervello così stimolato com’è il nostro:

Tecniche per memorizzare: conclusioni

Aumentare la memoria è un’arte che va coltivata giorno per giorno. Non ci sono tecniche miracolose, ma sicuramente puoi trovare la tua strada proprio come ha fatto Cicerone. Prova anche tu, con mente calma e distesa, ad applicare la tecnica dei loci o, se preferisci, quella del Palazzo della mente. E ricorda sempre: la mente è tua. Se preferisci visualizzare un giardino in cui in ogni aiuola c’è un pensiero o un’informazione puoi farlo. Non c’è nessun limite alla tua immaginazione.

Continua a seguirci.

Exit mobile version