Non esistono due fiocchi di neve uguali. Non esistono due gocce d’acqua assolutamente identiche (nonostante il detto sia un altro). E non esistono due persone uguali, soprattutto se si parla di interiorità. Quando si parla di ipnosi ericksoniana si tiene in considerazione proprio l’unicità dell’individuo senza fare di tutta l’erba un fascio. Ma cos’è l’ipnosi ericksoniana? Quali sono i benefici dell’ipnosi ericksoniana? Tranquillo: in questo articolo faremo chiarezza sui suoi aspetti e ti consiglieremo anche libri sull’ipnosi ericksoniana perché sappiamo che ti stai già appassionando all’argomento. Dunque, iniziamo!
Cos’è l’ipnosi ericksoniana ?

La mappa del mondo di ogni persona è unica come la sua impronta digitale. Non ci sono due persone uguali. Non ci sono due persone che capiscono la stessa frase allo stesso modo… Quindi, quando hai a che fare con le persone, cerchi di non adattarle al tuo concetto di cosa dovrebbero essere.
Milton H. Erickson
A parlare è lo psichiatra e psicoterapeuta statunitense Milton H. Erickson, uno dei più importanti personaggi del panorama medico del ‘900. A lui si deve l’ipnosi ericksoniana, un approccio completamente diverso dalla classica ipnosi e che vede l’inconscio non come un magazzino di conflitti rimossi, ma come una risorsa infinita di possibilità di guarigione.
Cos’è l’ipnosi ericksoniana? In poche parole è uno strumento che, sfruttando le capacità del nostro inconscio e della nostra mente, può migliorare la nostra vita. E lo fa basandosi su un approccio assolutamente personalizzato e diverso per ognuno di noi.
Benefici dell’ipnosi ericksoniana
Nello stato di trance puoi lasciare che la tua mente inconscia passi in rassegna il vasto deposito di cose che hai appreso, nel corso della tua vita. Ci sono molte cose che hai imparato senza saperlo. E molte delle conoscenze che ritenevi importanti a livello conscio sono scivolate nella tua mente inconscia.
Milton H. Erickson
Simile alla pratica mindfulness, i benefici dell’ipnosi ericksoniana per la persona che sceglie di provarla possono essere molti.
- Aiuto nel migliorare la concentrazione. Tra i benefici dell’ipnosi ericksoniana troviamo questa pratica di grande supporto per il lavoro e lo studio perché sviluppa una maggiore consapevolezza delle nostre capacità.
- Riduzione dell’ansia. Alzi la mano chi avrebbe proprio bisogno di diminuire il suo stato ansioso. Basta scenari catastrofici: con l’ipnosi ericksoniana ritrovi il tuo equilibrio.
- Più controllo su sé stessi. Non abbiamo mai abbastanza controllo sulle nostre emozioni. Spesso ci sentiamo sopraffatti dallo stress, tuttavia con l’ipnosi ericksoniana possiamo imparare ad essere più rilassati e positivi.
Ma andiamo più sul concreto e vediamo un potente esempio su cos’è l’ipnosi ericksoniana.
Curiosità su questo tipo di ipnosi
Sai chi è stato il primo a provare i benefici dell’ipnosi ericksoniana? Lo stesso Milton Hyland Erickson. Purtroppo fin da giovane, Erickson era cagionevole di salute e, a 17 anni, sperimentò il primo attacco di poliomielite. La malattia lo costrinse a letto, senza possibilità di camminare o comunicare. Un giorno, il ragazzo fu messo su una sedia a dondolo e, poi, dimenticato per ore dai famigliari. Il giovane Erickson non poteva fare nulla se non desiderare ardentemente di avvicinarsi alla finestra della sua camera così da vedere almeno la fattoria dei suoi.
No, non si alzò in piedi solo per aver desiderato con tutto sé stesso qualcosa. Non parliamo di azione paranormale. Tuttavia, la sedia a dondolo su cui era seduto iniziò a dondolare un po’. Evidentemente Erickson aveva concentrato tutte le energie sul suo corpo e questo fece sì che piccoli movimenti muscolari facessero dondolare la sedia. È proprio da questa esperienza che il giovane Erickson basò i suoi successivi studi. È da questa esperienza che possiamo davvero capire cos’è l’ipnosi ericksoniana.
Da quel giorno iniziò a fare piccoli esercizi di immaginazione. Spieghiamo meglio: Erickson cercava di portare alla mente le sensazioni reali di quando afferrava un oggetto. Si tratta di ricordi sensoriali che stimolavano il suo presente immobile e gli permisero di riappropriarsi della propria vita ponendo le basi per un mondo nell’ipnosi testimoniato dai tanti libri sull’ipnosi ericksoniana scritti.
Libri sull’ipnosi ericksoniana (Parte I)
Un personaggio davvero incredibile Milton Erickson, non trovi? Ecco allora alcuni suoi scritti per avvicinarci ancora di più e capire appieno che cos’è l’ipnosi ericksoniana:
- Tecniche di suggestione ipnotica. Induzione dell’ipnosi clinica e forme di suggestione indiretta, 1979, Casa Editrice Astrolabio. Una lettura che ti farà conoscere Milton Erickson più da vicino e col quale potrai scopriredi più sui benefici dell’ipnosi ericksoniana grazie a reali sedute ipnotiche condotte da lui stesso.
- I modelli della tecnica ipnotica di Milton H. Erickson, 1984, Casa Editrice Astrolabio. “Questo libro non costituisce certo una descrizione completa delle mie metodologie, tuttavia spiega il mio modo di lavorare molto meglio di quanto io stesso non riuscirei a fare”. Introduzione chiara e concisa.
- L’uomo di febbraio. Lo sviluppo della coscienza e dell’identità nell’ipnoterapia, 1992, Casa Editrice Astrolabio. La storia reale di una giovane donna che viene fatta regredire alla sua infanzia fino a quando riceve le visite di uomo misterioso che lei chiama L’uomo di febbraio. Inquietante? Parecchio, ma molto molto interessante.
Libri sull’ipnosi ericksoniana (Parte II)
Qui riportiamo – invece – altri suoi libri sull’ipnosi ericksoniana, forse i più interessanti e personali, con qualche citazione che troverai tra le loro pagine. Cos’è l’ipnosi ericksoniana? Dopo la lettura di questi libri non avrai più dubbi:
- Opere. La natura dell’Ipnosi e della suggestione (Vol. 1), 1982, Casa Editrice Astrolabio. Scritti originali prodotti in più di cinquant’anni: esplorazioni sperimentali e terapeutiche da parte dell’autore stesso. Un piccolo estratto? Ecco un episodio famoso della sua vita che troverai nel libro e cheti fa capire cos’è l’ipnosi ericksoniana:
Allora mio padre mi sfidò a fare entrare il vitello nella stalla. Visto che si trattava di una resistenza ostinata e irragionevole da parte dell’animale, decisi di dargli la più ampia occasione di continuarla secondo quello che era chiaramente il suo desiderio. Di conseguenza lo posi di fronte a un doppio legame: lo presi per la coda e lo tirai fuori dalla stalla, mentre mio padre continuava a tirarlo verso l’interno. Il vitello decise subito di opporre resistenza alla più debole delle due forze e mi trascinò nella stalla.
- La mia voce ti accompagnerà. I racconti didattici, 1983, Casa Editrice Astrolabio. Ultima testimonianza dello psicologo, ultimo suo libro, accompagnato dai commenti del co-autore Rosen, proprio perché Erickson morì nel 1980.
E voglio che tu scelga un momento nel passato in cui eri una bambina piccola piccola. E la mia voce ti accompagnerà. E la mia voce si muterà in quelle dei tuoi genitori, dei tuoi vicini, dei tuoi amici, dei tuoi compagni di scuola e di giochi, dei tuoi maestri. E voglio che ti ritrovi seduta in classe, bambina piccolina che si sente felice di qualcosa, qualcosa avvenuto tanto tempo fa, qualcosa tanto tempo fa dimenticato.
- Le nuove vie dell’ipnosi. Induzione della trance. Ricerca sperimentale. Tecniche di psicoterapia, 1978, Casa Editrice Astrolabio. Cos’è l’ipnosi ericksoniana? Definirla una nuova via è forse tra le definizioni migliori.
Parlare in modo lento, incisivo e significativo, e “sentire” letteralmente in se stessi, momento per momento, il pieno significato di ciò che si dice.
Conclusioni
Ora sai cos’è l’ipnosi ericksoniana. Di libri sull’ipnosi ericksoniana hai una bella lista: scegli la lettura che ti ispira di più se vuoi approfondire l’argomento. È sempre interessante conoscere le storie di personaggi come Milton Erickson che hanno cambiato la storia.
Continua a seguirci per altre storie come questa.