“Impara a bastarti”, ecco forse il consiglio che tutti, almeno una volta, ci siamo sentiti rivolgere. Sembra un po’ un cliché. Un luogo comune. Eppure, come sempre in questi casi, c’è un importante fondo di verità. L’indipendenza emotiva, infatti, è un traguardo fondamentale per il nostro benessere, ma non è sempre così facile da raggiungere. Fai questo viaggio con noi, alla scoperta di quella che sarà la tua compagnia preferita: te stesso!
Cos’è l’indipendenza emotiva

Quella sorta di mantra con cui abbiamo esordito potrebbe trarti in inganno. L’espressione indipendenza emotiva non significa stare bene – o meglio – da soli, anzi! Questa definizione indica la maturità emotiva che ti porta a vivere le relazioni senza esserne dipendente in alcun modo. E proprio questa non dipendenza ti farà vivere ogni tipo di rapporto o di evento, in modo sano e autonomo. Se ti stai chiedendo, quindi, che cos’è l’indipendenza emotiva, la risposta è semplice. È la capacità di non dipendere dalle persone, dai contesti, dagli eventi. Insomma, di non permettere al mondo esterno di condizionarti. Raggiungere questo tipo di autonomia fa si che tu possa scegliere liberamente come reagire alle cose che ti succedono.
Lo stesso vale per tutte le abitudini o gli automatismi della vita quotidiana. Devi puntare a essere libero di vivere le tue emozioni come è meglio per te. Sono tante le abitudini che manteniamo per pigrizia, ma che non ci appartengono più. O quelle frequentazioni che si trascinano senza darti più qualcosa di buono, ma solo perché ci sono sempre state. L’indipendenza emotiva significa anche lasciare andare ciò che non ci fa bene.
Vivere le emozioni in autonomia
Ci sono persone che hanno questa capacità innata, che riescono a muoversi tra relazioni e situazioni, senza subirle. E ce ne sono altre che hanno difficoltà a gestirle. Il desiderio di raggiungere l’indipendenza emotiva nasce – di solito – da due spinte opposte e contrarie. Una spinta positiva, che nasce da una forza interiore spontanea. Dal desiderio di migliorarsi, crescere e stare bene. E una spinta negativa che di solito ha origine da un trauma, o una rottura. Un evento negativo che ti porta a desiderare solitudine e isolamento. Nel primo caso il risultato sarà un nuova serenità, più consapevolezza, amore per se stessi e gli altri. Nel secondo, al contrario, prende il sopravvento la misantropia, e non è una condizione positiva.
Perché è importante l’indipendenza emotiva
Questa è un’epoca in cui i rapporti sono difficili, articolati. Per stare bene, quindi, è davvero molto importante poterti esprimere in libertà. Assecondare ciò che davvero desideri, quello che ti fa stare bene. In ogni contesto. Che si tratti di lavoro, famiglia o partner, devi imparare a non farti schiacciare. Essere flessibile, si, ma mai schiacciato dal mondo intorno a te. Soprattutto, se l’emozione è una reazione a ciò che ti succede, ricorda che tu hai potere di dirigere questa reazione. Sei tu a decidere come un evento o una persona può impattare sulla tua vita. Nessun altro deve avere il permesso di farlo. Dunque, anche se può sembrare molto difficile, la tua indipendenza emotiva dipende esclusivamente da te.
Ma come raggiungere l’indipendenza emotiva? Vorremmo dirti che esiste una formula magica, ma – ahinoi – non è così. Come in qualunque altro momento di crescita personale, ci sono degli accorgimenti che possono aiutarti. Certo il processo potrebbe richiedere del tempo, sia per te che per chi ti sta intorno. Ma se sarai costante e coerente, di sicuro diventerai più sicuro di te, e il mondo intorno ti seguirà. Per il momento siamo noi che invitiamo te a seguire i consigli dei prossimi paragrafi. Siamo sicuri di non deluderti!
Come raggiungere l’indipendenza emotiva
Basta fare una veloce ricerca online per trovare decine e decine di esercizi, esempi e consigli per raggiungere l’indipendenza emotiva. E forse è proprio così che ti sei imbattuto nel nostro articolo. Perché restare qui allora, e non scrollare fino al prossimo elenco puntato? Perché noi ti daremo consigli pratici. Facili da mettere in atto nella vita di tutti giorni. Mettendoli in pratica non puoi sbagliare, già il solo tentativo farà di te una persona migliore. Più accogliente, più positiva, più aperta alle cose belle del mondo. Vediamoli insieme!
Pensa positivo
Lo so, lo so. Ti vediamo scuotere la testa come a dire “che banalità“. Ma non è così. Tu dirai che è facile consigliare di pensare positivo da dietro un computer. Cosa ne sappiamo noi della tua vita complicata. Piena di problemi i-r-r-i-s-o-l-v-i-b-i-l-i. Giusto, non ne sappiamo niente. Ma di sicuro siamo certi che anche tu sarai in grado di fare il piccolissimo sforzo che stiamo per chiederti. Quando sei in fila alla cassa del supermercato ed è pieno di gente. Mentre stai girando per il parcheggio da venti minuti senza successo.
Insomma, in tutti quei momenti in cui la prima reazione – ma diciamo anche la seconda – sarebbe quella di dire parolacce e lamentele, tu pensa a qualcosa di positivo. Ad esempio, se in fila alla cassa e la fila non scorre e tu hai finalmente il tempo di rispondere al messaggio della tua amica che aspetta da ore. O ancora, stai girando per il parcheggio da venti minuti e puoi ascoltare in pace una puntata di quel podcast che ami tanto.
Sono due esempi banali che ti dimostrano quanto l’indipendenza emotiva, quindi delle emozioni, è davvero alla portata di tutti. Basta solo impegnarsi un po’ di più. Non lasciare che l’impulso abbia sempre la meglio sul risultato finale. Scegli come sentirti nei confronti di ciò che ti succede e, visto che puoi, scegli di sentirti bene. Ovviamente ci saranno momenti in cui questo sarà impossibile, ma sono momenti fisiologici, inevitabili nella vita di ognuno. Vedrai però che se avrai fatto tuo un approccio più positivo, anche i piccoli e grandi dolori avranno un impatto diverso su di te.
Fa le cose da solo
Ti è mai capitato di voler vedere tantissimo un film al cinema e rinunciare a farlo perché non hai trovato compagnia? O di voler iniziare a correre ma tutti sembrano essere più pigri di te? Ecco, basta aspettare che i tuoi desideri vengano realizzati da altri. Scorri la pagina delle programmazioni al cinema o al teatro, scegli un a cui proprio non vuoi rinunciare, e vai. Ti stupirà vedere con i tuoi occhi come alla biglietteria sembrerà normalissimo che tu chieda un solo biglietto. O quanto ti sentirai bene, e immerso nella visione, non avendo nessuno con cui interagire. Lo stesso vale per la corsa, o per una mostra, o un qualsiasi altro hobby. L’indipendenza emotiva passa anche da questo.
Non rinunciare mai a qualcosa solo perché non trovi una spalla esterna. Se pensi che iniziare correndo sia troppo, esci solo per una passeggiata. Il giorno dopo magari metti la tuta. Il giorno dopo ancora prova anche a correre. Sentirti bene e a tuo agio con te da solo sarà una scoperta bellissima. Nessuno meglio di te sa cosa vuoi. Va’ a prenderlo!
Non essere remissivo
Anche qui vogliamo farti un esempio comune a molti. Sei al ristorante e il tuo partner ordina per te. Lo fa sempre, è una vita che lo lasci fare e che mangi spaghetti alle vongole quando invece vorresti le cozze. Ecco, un esercizio semplicissimo è quello di dire gentilmente, ma con fermezza, “amore, grazie, ma se non ti dispiace io preferirei…”. Sembra sciocco, ma a volte siamo noi stessi a chiudere il lucchetto di catene messe da altri. Cerca di dire sempre come ti senti, e cosa vuoi da una situazione. Non serve aggredire, anzi, la gentilezza – vedrai – apre molte porte. O, nel peggiore dei casi, ti aiuta a capire quali sarebbe più utile chiudere.
Niente consigli new age quindi, o tanta introspezione. I primi passi per raggiungere l’indipendenza emotiva possono essere davvero facili e quotidiani. Affronta quella paura di esporti che hai e dai alle tue vere emozioni lo spazio che meritano. Sono le tue, spetta a te difenderle. Chi altri dovrebbe farlo se tu per primo non le rispetti?
Conclusioni
Ormai ti sarà chiaro. Essere libero di sentirti come desideri senza subire l’influenza del mondo esterno è davvero un traguardo prezioso da raggiungere. Non essere vincolato dall’impatto che persone ed eventi hanno su di te renderà la tua vita quotidiana molto più sana e piacevole. Pensa di poter dire addio alle frustrazioni di tutte le rinunce fatte fin qui, anche le più banali. A tutte le risposte che hai ingoiato, i bocconi amari. Una vita in cui quello che ti accade non ti schiaccia più, ma vi guardate negli occhi alla pari, ecco cosa ti aspetta se riuscirai a raggiungere l’indipendenza emotiva. Ti sembra qualcosa a cui rinunciare senza lottare? Noi crediamo proprio di no.
Speriamo che averci letto fin qui abbia acceso una scintilla e che d’ora in avanti farai caso a come ti senti. Se riuscirai a spezzare anche solo una di quelle catene che ti tengono ancorato a qualcosa che non va, noi saremo felici! Scrivici nei commenti!