“Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona impressione la prima volta” diceva Oscar Wilde. E aveva ragione: abbiamo 30 secondi (anche meno) per fare una buona prima impressione. Pochini, non trovi? Se ci aggiungiamo – poi – l’ansia di voler fare un’ottima figura proprio perché siamo consapevoli della sua importanza… Beh… allora la paura di fare una figura di m…misero interesse ci attanaglia.
Quindi: come presentarsi in pubblico e fare buona impressione? Scopriamo subito qualche trucchetto.
Come presentarsi in pubblico
Che si tratti di presentarsi ad un colloquio di lavoro, di affrontare un pubblico o di presentarsi al tuo primo incontro al buio, le regole sono più o meno identiche. Il tuo obiettivo, sia nel lavoro che nella vita, è sempre lo stesso: fare colpo. Come presentarsi – dunque – al meglio? Iniziamo da qualcosa di semplice: l’aspetto.
Un’estetica che ti rappresenti
Non è questione di vanità: la prima impressione passa attraverso lo sguardo e se sei ben curato la prima impressione sarà senz’altro positiva. Niente di sconvolgente eh! Non parliamo di abiti firmati o scarpe di lusso. Neanche di trucco e parrucco esagerati. Sarà sufficiente vestirsi in modo appropriato ed essere quantomeno puliti, in ordine.
Togliti, poi, quel brutto vizio di mangiarti le unghie. Le mani sono uno dei biglietti da visita più importanti. Cerca di trattenerti dal rosicchiare persino le pellicine.
Sorridi e presta attenzione al linguaggio del corpo
Insieme ad una stretta di mano convincente e ad una manicure ben fatta, il sorriso è un’altra arma da non sottovalutare. Come recita un proverbio cinese:
Il sorriso dura un istante. Il suo ricordo può durare tutta la vita.
Non male come ricordo, non trovi? Il tuo sorriso può lasciare un segno indelebile, soprattutto se sincero.
Come presentarsi: ascolta il tuo interlocutore
Dare attenzione a chi hai davanti – che sia il tuo futuro capo o la tua futura ragazza – è una strategia sempre vincente. Ascoltare ed empatizzare con l’altro ti darà una marcia in più. Se poi riuscirai anche a ricordare il nome del tuo interlocutore… top! Sei a cavallo.
Ma l’aspetto esteriore, ovviamente, non è tutto. Approfondiamo un po’ la questione e vediamo di fornirti qualche altro consiglio utile.
Come presentarsi in pubblico: i metodi più efficaci

Per presentarsi in pubblico è necessario rompere il ghiaccio. Farlo non è semplice. Se hai curato il tuo aspetto come ti abbiamo suggerito qui sopra, ti sentirai più sicuro di te e padrone della situazione. Giusto. Però l’aspetto non è tutto. Avrai fatto mille prove davanti allo specchio per fare una prima buona impressione. Ma se non sai da dove partire i tuoi esercizi non serviranno a molto.
Allora cerchiamo di capire come risultare incisivi fin dalle tue prime parole. Come farti ascoltare.
Parti da una storia
Le storie fanno parte del nostro sistema di comunicazione. Tutti noi siamo predisposti al pensiero narrativo quindi, quando c’è una storia da raccontare, siamo propensi ad ascoltare. Pensa alla tua storia, a come puoi raccontarla, quali sono le parti più importanti e – soprattutto – qual è il suo scopo. L’arte dello storytelling ti aiuterà a iniziare una conversazione e a fare breccia nel cuore di chi ascolta.
Una storia raccontata ad arte
Pensa attentamente alle parole che usi. Le parole hanno un potere incredibile. Quindi sceglile con cura. Non essere didascalico o descrittivo o, peggio ancora, burocratico. Lascia trasparire la tua personalità senza paura di venire giudicato da chi hai davanti.
Il tono di voce
La voce è il mezzo con cui racconterai la tua storia. Dunque fai un bel respiro e rilassati. Non vogliamo parlare del tuo tono di voce “al naturale”. Se hai una voce acuta non devi modificarla per avere un tono più caldo e rassicurante. Ma di sicuro è importante controllarla.
Soprattutto se si tende ad essere nervosi. I toni striduli lasceranno di te un’immagine ansiosa e poco professionale. Cerca di modulare il tuo tono. Forse all’inizio avrai qualche esitazione, ma man mano che acquisirai sicurezza il tuo racconto andrà sempre meglio e presentarsi in pubblico sarà più facile.
Le regole d’oro per fare una buona prima impressione
Curare l’aspetto, studiare un discorso e mantenere la calma. Certo. Sono tutti consigli utili che ti suggeriamo di provare. Ma per fare una buona prima impressione dobbiamo ricordarci una cosa molto importante: essere se stessi.
La cosa più difficile nella vita? Essere se stessi. E avere carattere a sufficienza per restarlo.
(Georges Brassens)
Quindi sì, preparati psicologicamente per il tuo incontro. Vestiti con il tuo abito migliore, sorridi, ma non dimenticare – in tutto ciò – di mostrare il tuo vero carattere e la tua personalità. Avere un bell’aspetto non significa, ad esempio, essere truccati o avere la barba appena fatta.
Se tu, lettrice, sei abituata a non truccarti affatto, continua così. Se completo, giacca e cravatta non fanno per te, lettore, scegli un abbigliamento più casual. Non ci sono regole precise, scritte sulla pietra per fare una buona impressione. Alcuni ti adoreranno, altri ti odieranno senza motivo. La vita è fatta anche di queste incognite. A volte prepararsi in anticipo non serve a nulla. Come presentarsi? Prova a non trasformare questa domanda in un’ossessione.
In conclusione
Come presentarsi? Sii sempre gentile. La gentilezza è una dote meravigliosa e il biglietto da visita più importante. Come diceva il filosofo Blaise Pascal:
Le parole gentili non costano nulla. Non irritano mai la lingua o le labbra. Rendono le altre persone di buon umore. Proiettano la loro stessa immagine sulle anime delle persone, ed è una bella immagine.
Il modo per rimanere impressi nella mente del nostro interlocutore? Ricapitoliamo:
- sii gentile, ti farai ricordare in modo positivo;
- sai vedere il tuo lato migliore, non solo estetico, ma anche interiore;
- cattura l’attenzione con parole argute e vere: la tua storia merita di essere ascoltata.
Se sei una persona timida, poco abituata all’estroversione, forse all’inizio farai un po’ fatica ad affrontare una situazione così stressante come può essere un primo colloquio. Ma, per quanto la prima impressione sia importante, non dargli troppo peso. Se la prima volta non sarà come te l’aspettavi, avrai altre occasioni per rifarti.
Comunque ti suggeriamo di approfondire l’argomento su libri del tipo Come presentarsi agli altri. Ovvero si richiede bella presenza di Patrizia Tamiozzo Villa. Troverai, sicuramente, altri interessanti suggerimenti.
Al prossimo articolo! Continua a seguirci.