Come farsi notare professionalmente: consigli efficaci

Come farsi notare professionalmente? Una domanda che si possono porre tutti. Dal neo laureato che ha appena iniziato a mandare curricula come un pazzo in preda all’ansia, al freelance che deve farsi strada con le unghie e con i denti per coltivare il suo personal branding, fino al dipendente che vorrebbe essere apprezzato di più in ufficio. Insomma: tutti vogliono essere notati. Come emergere a lavoro? Vediamo insieme qualche consiglio, partendo da quello più importante…

Primo consiglio: ama ciò che fai

farsi notare a lavoro

Farsi notare a lavoro è molto importante sia per la nostra soddisfazione personale, sia per ottenere quell’avanzamento di carriera che meriti. Ma parliamoci chiaro: se il tuo lavoro ti fa schifo, cambialo. Non sprecare inutili energie per cercare di emergere in un ambiente tossico. Non perdere tempo prezioso nel fare tutti i giorni un mestiere che non è come credevi.

Il vostro lavoro riempirà gran parte della vostra vita e l’unico modo per essere veramente soddisfatti è fare ciò che credete sia un grande lavoro. E l’unico modo per fare un ottimo lavoro è amare ciò che si fa. Se non l’avete ancora trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Come per tutte le questioni di cuore, saprete quando lo troverete.

(Steve Jobs)

Dopo queste parole di Steve Jobs e dopo un tuo esame di coscienza (fallo, è importante) entriamo nel vivo della questione.

Come farsi notare professionalmente?

Partiamo da un presupposto: farsi notare a lavoro non ha nulla a che vedere con le manie di protagonismo. È giusto che tu voglia essere riconosciuto per i tuoi sforzi, il tuo impegno, la tua puntualità e, quando questo non accade, ci sentiamo messi da parte come un paio di calzini sporchi. Allora accantona per un attimo la timidezza o, magari, la tua sindrome dell’impostore, e comincia a metterti in luce. Come? Semplicemente, parlando.

Inizia con il prenderti il giusto merito per il lavoro che hai fatto. Non si tratta di vantarsi o di scavalcare qualcuno. Si tratta di riconoscere, in primis a te stesso, l’ottimo lavoro fatto in un progetto. Se tu per primo ti darai una pacca sulla spalla e sarai davvero consapevole di aver fatto il tuo meglio, allora anche gli altri se ne accorgeranno.

Sempre rimanendo in tema comunicazione, è importante che tu riesca ad instaurare un dialogo diretto con il tuo superiore o con il tuo cliente in caso tu sia un freelance. Tienilo aggiornato sull’avanzamento del progetto e di quali obiettivi ti sei dato per concluderlo. Questo farà sentire più tranquillo il tuo boss/cliente e ti metterà sotto una nuova luce.

Parlare significa anche chiedere. Non pretendere di sapere tutto e non vergognarti di chiedere aiuto quando serve. Soprattutto quando sei un novellino e l’ambiente per te è nuovo… non farti problemi. È anche chiedendo che imparerai nuove competenze. Inoltre può essere un buon modo per rompere il ghiaccio con i tuoi colleghi.


Consigli professionali: tips per distinguerti (anche nella vita privata)

Il lavoro non mi piace – non piace a nessuno – ma mi piace quello che c’è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà – per se stessi, non per gli altri – ciò che nessun altro potrà mai conoscere.


(Joseph Conrad)

Vita e lavoro vanno di pari passo. Per questo alcuni consigli per emergere a lavoro sono validi anche nella vita privata. Partiamo proprio da questi:

Consigli professionali: tips per essere sul pezzo

Ogni volta che ti viene chiesto se puoi fare un lavoro, rispondi, “Certo che posso!” Poi datti da fare e scopri come farlo.

(Theodore Roosevelt)

Andiamo più nel dettaglio e vediamo qualche consiglio su come farsi notare professionalmente:

Come farsi notare professionalmente: qualche lettura per la tua crescita

Oltre ai consigli professionali ti lasciamo anche qualche indicazione di lettura. Di sicuro troverai qualche spunto utile per farti notare a lavoro. Allora… che questi libri possano esserti d’ispirazione!

Conclusioni

Farsi notare professionalmente è un bisogno naturale dell’uomo. Se non ti senti apprezzato, è giusto che tu faccia sentire la tua voce per ottenere il giusto riconoscimento. All’inizio è difficile ma, se riuscirai a superare l’imbarazzo e la timidezza di esporti, i risultati non tarderanno ad arrivare. E ricorda: se le tue qualità non sono apprezzate perché il tuo posto di lavoro è gestito da incompetenti, segui il consiglio del sommo saggio, Snoopy:

Se non ci piace dove stiamo possiamo spostarci, non siamo alberi.

Continua a seguirci.

Exit mobile version