Ballo come terapia per corpo e mente

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Ballo come terapia: ci hai mai pensato?
Forse sei uno di quelli che pensa “ma no, la danza non fa proprio per me”. Oppure sei nella categoria di chi si vergogna a dare libero sfogo alle proprie emozioni attraverso il movimento. Magari per paura di sembrare goffo e ridicolo. Eppure, il ballo è una pratica che può riservare delle grandi sorprese. Può – addirittura – riuscire a farti superare momenti particolarmente difficili della vita.
Allora cosa aspetti? Indossiamo le scarpe giuste e buttiamoci in pista. L’argomento del giorno è… il ballo come terapia: tutti i benefici.

Ballo come terapia, le origini di una nuova forma d’arte

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Stati Uniti. Siamo a cavallo tra gli anni ’40 e ‘50. La seconda guerra mondiale è appena finita e il ballo è visto come una forma di speranza e libertà. Nelle piste imperversano danze come lo swing e il Boogie Woogie. Frank Sinatra e Louis Armstrong sono le stelle più brillanti del panorama musicale del momento. In questa enorme pista da ballo conosciamo anche altri personaggi. Forse non altrettanto famosi, ma sicuramente importanti. Ad esempio Tina Keller-Jenny, psicoterapeuta junghiana e fra le principali pioniere del ballo come terapia. Poi Marian Chance e Mary Whitehouse, fondatrici della danzaterapia come oggi la conosciamo.

Nel 1966 viene – invece – istituita l’American Dance Therapy Association. L’idea che sta alla base di questa terapia è molto semplice: il ballo è in grado di portare benessere psicofisico. Può aiutare l’individuo a entrare in contatto con la sua sfera emotiva e cognitiva.

Benefici del ballo

Fisico, mentale, emotivo… I benefici del ballo sono davvero molti e se tanti medici e psicoterapeuti si trovano d’accordo nell’affermare che il ballo come terapia può essere di grande aiuto… è legittimo provare una strada che – magari – non avremmo mai considerato. Ma quali benefici porta il ballo come terapia?

Benefici danza del ventre: scopri questo ballo

Abbiamo parlato della nascita del ballo come terapia vera e propria verso gli anni ‘50. Ma la danza come forma di comunicazione ha origini ancestrali. Prendiamo – come esempio – la danza del ventre. Questo tipo di ballo affonda le sue radici nelle culture mediorientali delle prime civiltà ed era legato al richiamo della Dea Madre per favorire la fertilità. Si tratta di un culto antico davvero importante che, col passare dei secoli, ha subito molte contaminazioni fino a giungere a noi. Oggi (probabilmente) non si balla più per avere figli. Però una cosa di una cosa siamo sicuri: tutta la poesia e i benefici della danza del ventre sono rimasti invariati.

Benefici danza del ventre: scoprili tutti

La danza del ventre è una danza particolarmente sensuale, che riesce a farci entrare in contatto con la parte più intima di noi stessi. Ecco perché può apportare grandi benefici tra cui:

Non abbiamo finito. La danza del ventre fa bene anche al corpo ed è un aspetto che merita di essere approfondito. Lo facciamo subito sotto!

Benefici fisici, soprattutto per la schiena!

Passiamo molte ore seduti alla scrivania e, diciamoci la verità, la nostra postura fa davvero pena. D’altronde nessuno riesce a stare nella corretta posizione per molto tempo e la pigrizia tende a prendere il sopravvento. Il risultato è una schiena dolorante, che avrebbe bisogno di un bel rinforzo posturale.
Beh, la danza del ventre rappresenta un’ottima soluzione perché può dare grande sollievo. I movimenti previsti da questo ballo, infatti, sciolgono le tensioni accumulate sulla nostra colonna vertebrale. E in più ci si diverte!

Provare per credere!

In conclusione

Come diceva Melissa Hayden, ballerina degli anni ’40 e prima ballerina del New York City Ballet per molti anni:

Imparare a camminare ti rende libero. Imparare a danzare ti dà la libertà più grande di tutte: esprimere con tutto il tuo essere la persona che sei.

Il ballo come terapia ti permette di esprimere tutto te stesso in un modo che non avresti mai immaginato. Tango, rumba, disco, movimenti più astratti… il ballo ha mille forme. Se vogliamo provare questa forma di terapia non c’è che l’imbarazzo della scelta. Uscire dalla nostra comfort zone è molto importante e lanciarci in pista può darci quella scarica di energia e benessere di cui sentivamo l’esigenza da tempo.

Infine ricorda: l’obiettivo non è diventare primo ballerino o eccellere nella disciplina. A meno che tu non scopra di avere una passione e un talento che non ti aspettavi di avere. L’obiettivo è sempre e solo il tuo benessere. Segui quindi il tuo ritmo, abbandona tutte le tue angosce e preoccupazioni. Diventa leggero come una piuma e volteggia senza paura di cadere. La pesantezza non ti riguarda. Ora stai ballando e hai scoperto una parte di te che non sapevi di avere. Una parte meravigliosa e libera:

Danzare, è lottare contro tutto ciò che ci trattiene, tutto ciò che ci affonda, tutto ciò che pesa e appesantisce, è scoprire con il proprio corpo l’essenza, l’anima della vita, è entrare in contatto fisico con la libertà

(Jean-Louis Barrault)

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